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Gran Premio del Belgio 1992

Il Gran Premio del Belgio 1992 si è svolto domenica 30 agosto 1992 sul Circuito di Spa-Francorchamps. La gara è stata vinta da Michael Schumacher su Benetton, alla sua prima vittoria in Formula 1, seguito dalle due Williams di Nigel Mansell e di Riccardo Patrese.

F1, Belgio 1992: quando Ayrton Senna salvò la vita a Erik Comas

Nel corso della sessione di prove libere, Erik Comas va a sbattere violentemente a “Blanchimont”, perdendo i sensi. Essendo rimasto in stato di incoscienza, il piede del francese resta pericolosamente fermo sull’acceleratore, mantenendo così il motore al massimo dei giri. Il rischio è altissimo, in quanto il motore potrebbe surriscaldarsi ed esplodere. La situazione è resa ancor più seria dalla posizione della Ligier-Renault, che dopo l’impatto rimbalza in mezzo alla pista.
Il primo pilota a sopraggiungere sul luogo dell’incidente, qualche secondo dopo l’uscita di pista del francese, è proprio Ayrton Senna, il quale si accorge delle condizioni di Comas (con la testa appoggiata in modo innaturale all’interno dell’abitacolo) e della stessa vettura. A quel punto il brasiliano, non notando commissari di percorso o soccorritori, non ci pensa due volte, e ferma la sua McLaren a lato della pista. Senna si slaccia le cinture ed inizia a correre verso la Ligier, incurante del rischio che lui stesso corre: per raggiungere Comas infatti, Senna è costretto a percorrere a piedi un tratto del circuito in contromano, e per giunta in traiettoria con le monoposto.
Fortunatamente, il brasiliano riesce a schivare agevolmente una vettura (che tra l’altro procedeva a velocità molto bassa), e si precipita sulla vettura del collega, sistemandogli la testa e spegnendo il motore, scongiurando così il rischio potenziale di un esplosione.
In quel frangente, Senna dimostrò di essere, ancor prima di un campione eccezionale, un uomo ricco di valori profondi ed unici.
Anni dopo, intervistato dalla televisione transalpina, Comas ripercorse quegli istanti drammatici, ed ammise tutta la sua gratitudine verso Senna con una sola, toccante frase:
“Ayrton mi ha salvato la vita”.



Il Gran Premio di Gran Bretagna 1955 fu la sesta gara della stagione 1955 del Campionato mondiale di Formula 1, disputata il 16 luglio sul Circuito di Aintree. La manifestazione vide la prima vittoria in carriera di Stirling Moss su Mercedes, seguito a poca distanza dai compagni di squadra Juan Manuel Fangio e Karl Kling.

Il Gran Premio ha visto il debutto del futuro tre volte Campione del Mondo Jack Brabham; qualificatosi all'ultimo posto, l'australiano risale in gara fino alla 12ª posizione, prima di ritirarsi per un guasto al motore.

Pur mancando ancora quattro gare alla fine del campionato, la successiva cancellazione dei Gran Premi di Germania, Svizzera e Spagna rese quello britannico il penultimo della stagione. Per questo motivo, Fangio si laureò per la terza volta Campione del Mondo di Formula 1 con una gara di anticipo sulla fine del Campionato.


Graham Hill - Paul Newman

John Surtees su Honda RA301 - Gran Premio di Monaco  1968



Il Gran Premio del Portogallo 1996 si è svolto domenica 22 settembre 1996 sul Circuito di Estoril. La gara è stata vinta da Jacques Villeneuve su Williams - Renault seguito da Damon Hill e da Michael Schumacher.


Ferrari 126 C2

Mario Andretti - Gran Premio d'Italia 1982 - Pole Position 1'28.472

La grande competitività della 126 C2, che pure garantì alla Ferrari la vittoria nella coppa costruttori, fu sostanzialmente vanificata dai vari incidenti che la coinvolsero, che spinsero Nelson Piquet a definirla insicura e pericolosa. Nei primi anni 1980 infatti le vetture da corsa erano ancora ben lungi dall'essere considerate sicure: la robustezza delle scocche era ancora bassa, l'abitacolo delle monoposto era molto avanzato, con la pedaliera posizionata oltre l'asse anteriore (con grave pericolo per le gambe del pilota in caso di impatto frontale). Inoltre un altro grave pericolo era costituito dalla tendenza delle wing car a decollare in caso di urto con le ruote di altre vetture: questo fu esattamente ciò che accadde nell'incidente che costò la vita a Gilles Villeneuve e a quello che pose fine alla carriera di Didier Pironi.
Pironi tuttavia, prima dell'incidente, riuscì ad ottenere due vittorie (GP San Marino e GP Olanda), a cui si aggiunse il successo di Patrick Tambay in Germania.Dei 7 telai costruiti nel 1982, ben 4 andarono distrutti (due da Pironi durante test a Le Castellet, uno nell'incidente mortale di Villeneuve ed uno nel gravissimo incidente di Pironi).


Monza 1957 - Gran Premio d'Italia - Luigi Musso


Gran Premio di Spagna 1979

Il Gran Premio di Spagna 1979 è stata la quinta prova della stagione 1979 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 29 aprile 1979 sul Circuito di Jarama. La gara è stata vinta dal francese Patrick Depailler, su Ligier-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del secondo, e ultimo, successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo l'argentino Carlos Reutemann e lo statunitense Mario Andretti, entrambi su Lotus-Ford Cosworth.

Molte furono le novità per la prima gara iridata in Europa della stagione. La casa tedesca Kauhsen fece l'esordio assoluto con la WK. La Lotus portò per la prima volta la 80, affidata al solo Mario Andretti; anche la Renault presentò una nuova vettura, la RS10, utilizzata dal solo Jean-Pierre Jabouille. Infine vi fu l'esordio per la Merzario A2 e la Williams FW07. La McLaren portò una versione B della M28 per John Watson. La Wolf riutilizzò nuovamente la WR7, mentre l'Ensing ripresentò la N177. Solo nelle prove la Copersucar-Fittipaldi impiegò il modello F6, già utilizzato in Sudafrica, per poi ripiegare sulla F5A.

La Lotus 80 però non soddisfaceva Mario Andretti, che dichiarò:

«Sono convinto che Colin Chapman abbia commesso un'imprudenza. Invece di sviluppare e migliorare la Lotus 79 che era la "capostipite" delle wing-car, cioè delle vetture ad effetto suolo, ha voluto realizzare una macchina rivoluzionaria, completamente nuova. Questo fatto ha comportato lunghi studi, una costruzione che è andata a rilento e dei grossi problemi di messa a punto. Purtroppo, penso che ci vorrà ancora molto tempo prima che la 80 possa competere al massimo delle sue possibilità che dovrebbero essere notevoli, secondo i dati forniti dalla galleria del vento e gli studi effettuati. C'è da dire che fra la teoria e la pratica passa sempre una enorme differenza ed una macchina deve scendere in pista prima di poter essere valutata a fondo. Forse, in questo senso Chapman ha peccato di presunzione.»



Jacky Ickx, Ferrari, Eau Rouge, Gran Premio del Belgio 1970
Spa-Francorchamps.
Ayrton Senna

Ronnie Peterson - Lotus-Ford - 1973

1970 Gran Premio di Gran Bretagna  - March 701 - Mario Andretti


Il Gran Premio del Portogallo 1994 fu una gara di Formula 1, disputatasi il 25 settembre 1994 sul Circuito di Estoril. Fu la tredicesima prova del mondiale 1994 e vide la vittoria di Damon Hill. È stato l'ultimo gran premio in F1 per Yannick Dalmas e per Philippe Adams.

F1 Motore Ferrari V6 Turbo-1986

Gran Premio del Giappone 1990

Il Gran Premio del Giappone 1990 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 21 ottobre 1990 al circuito di Suzuka. La gara è stata vinta da Nelson Piquet su Benetton e ha visto la conquista del secondo titolo mondiale piloti da parte di Ayrton Senna, dopo che il brasiliano era stato coinvolto in un controverso incidente con il rivale Alain Prost.

   
      Prima della gara
  • EuroBrun e Life si ritirano dal Campionato, rinunciando alle costose trasferte in Giappone e in Australia; annullando di fatto la disputa delle pre-qualifiche.
  • La Lotus sostituisce Martin Donnelly, gravemente ferito dopo uno spaventoso incidente occorsogli al Gran Premio precedente con Johnny Herbert.
  • Alessandro Nannini si ferisce gravemente in un incidente in elicottero, nel quale subisce l'amputazione dell'avambraccio destro (che sarà successivamente riattaccato con un intervento chirurgico). La Benetton sostituisce lo sfortunato pilota senese con il brasiliano Roberto Moreno, lasciato libero dalla EuroBrun.
  • Nigel Mansell annuncia di essersi accordato con la Williams per le stagioni 1991 e 1992
  • La Brabham annuncia che nel 1991 passerà ai motori Yamaha.
  • Dopo un Gran Premio di assenza Alex Caffi torna alla guida della Arrows; la scuderia inglese conferma i propri piloti anche per il 1991, annunciando poi di aver firmato un accordo con la Porsche per la fornitura, nel 1991, di un nuovo motore V12.
  • Gianni Morbidelli sostituisce Paolo Barilla alla Minardi.
  • Sabato ai box McLaren Sōichirō Honda, fondatore della Honda Motor, incontra Ayrton Senna

Come previsto da Senna, Prost parte bene dal lato pulito della pista, superando il brasiliano. Arrivato alla prima curva, Senna mantiene la traiettoria interna, incurante della presenza del francese; i due finiscono per toccarsi, con la McLaren che tampona la Ferrari, spedendola nella via di fuga. La manovra di Senna desterà grandissime polemiche, riaccendendo la rivalità tra il brasiliano e Prost, ma la FIA, contrariamente a quanto fatto l'anno precedente non sanzionerà nessuno dei due piloti, considerando l'accaduto come un incidente di gara. Il ritiro di Prost dà a Senna la certezza matematica della conquista del titolo iridato; la McLaren, nonostante il ritiro di entrambi i piloti, conquista il Campionato Costruttori con una gara di anticipo.

La gara vede invece la prima vittoria di Nelson Piquet dal Gran Premio d'Italia 1987 e la prima doppietta della Benetton; il brasiliano approfitta dei ritiri di Berger e Mansell per tagliare il traguardo in prima posizione davanti al connazionale Moreno e ad Aguri Suzuki, al primo podio in carriera nella gara di casa.


Gilles Villeneuve, Ferrari 126CK - Gran Premio d'Olanda 1981, Zandvoort




Campioni del Mondo dal 1950 al 2012



Il Gran Premio di Francia 1978 è stata la nona prova della stagione 1978 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 2 luglio 1978 sul Circuito Paul Ricard. La gara è stata vinta dallo statunitense Mario Andretti su Lotus-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del decimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo lo svedese Ronnie Peterson su Lotus-Ford Cosworth e il britannico James Hunt su McLaren-Ford Cosworth.

Ferrari 312 B2

La Ferrari 312 B2 è un'automobile monoposto di Formula 1, che gareggiò nel 1971-72. Riuscì a vincere solo due Gran Premi validi per il mondiale, il Gran Premio d'Olanda del 1971 ed il Gran Premio di Germania del 1972, sempre con il belga Jacky Ickx. Altri piloti furono lo svizzero Clay Regazzoni e saltuariamente l'italo-americano Mario Andretti.
La 312 B2 era un'evoluzione del precedente modello 312 B (o B1) e non si differenziava molto da esso. Venne affinata l'aerodinamica, spostando l'alettone posteriore dietro l'asse posteriore delle ruote, modificate le sospensioni, potenziato il motore, portato ora a 470 CV. La vettura si dimostrò in sostanza poco competitiva e due vittorie in due anni furono un magro bottino.
  • Telaio: Semi monoscocca - Passo: 2,380 m - Carreggiata anteriore: 1,560 m - Carreggiata posteriore: 1,570  -
  • Motore: posteriore boxer 12 cilindri con 48 valvole comandate da 4 alberi in testa, cilindrata 2991,08 cm³ (1971) e 2991,80 (1971/1972), aspirato a iniezione, potenza circa 470 CV a 12600 giri/minuto e circa 480 CV a 12500 giri/minuto (1971/1972).
  • Cambio: Ferrari a 5 marce - Trazione: posteriore. - Vittorie : J. Ickx: Gp Olanda nel 1971, Gp Germania nel 1972.


Il Gran Premio di Monaco 1990 è stata una gara di Formula 1 disputata il 27 maggio 1990 al circuito di Monaco.
La gara è stata vinta da Ayrton Senna alla guida di una McLaren.



Il Gran Premio di Spagna 1971, XVII Gran Premio de España di Formula 1 e seconda gara del campionato di Formula 1 del 1971, si è disputato il 18 aprile sul Circuito del Montjuïc ed è stato vinto da Jackie Stewart su Tyrrell-Ford Cosworth.

Stirling Moss - Vanwall 57 Vanwall Straight-4 1957 Gran Premio di Germania, Nürburgring

Suzuka 25 Ottobre, 1992: Riccardo Patrese  Williams Racing FW14B


Il Gran Premio del Canada 1976 è stata la quattordicesima prova della stagione 1976 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 3 ottobre 1976 sul Circuito di Mosport. La gara è stata vinta dal britannico James Hunt su McLaren-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del sesto successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il francese Patrick Depailler su Tyrrell-Ford Cosworth e lo statunitense Mario Andretti su Lotus-Ford Cosworth. Per la McLaren si trattò del ventesimo successo nel mondiale di F1


Il Gran Premio di Francia 1965 fu la quarta gara della stagione 1965 del Campionato mondiale di Formula 1, disputata il 27 giugno sul Circuito di Clermont-Ferrand. La corsa vide la vittoria di Jim Clark su Lotus-Climax, seguito da Jackie Stewart su BRM e da John Surtees su Ferrari.


Gran Premio d'Olanda 1975

Il Gran Premio d'Olanda 1975 è stata l'ottava prova della stagione 1975 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 22 giugno 1975 sul Circuito di Zandvoort. La gara è stata vinta dal britannico James Hunt su Hesketh-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del primo successo in carriera. Per la Hesketh fu la prima e unica vittoria. Ha preceduto sul traguardo l'austriaco Niki Lauda e lo svizzero Clay Regazzoni entrambi su Ferrari.


La Ferrari 312 T portò per questo appuntamento un nuovo alettone, nel tentativo di aumentare il carico aerodinamico della monoposto, senza perdere in velocità. La McLaren testò invece una nuova sospensione posteriore. La Fittipaldi schierò il modello FD03.

Jacques Laffite tornò sulla Williams, prendendo il posto di Damien Magee, mentre Alan Jones passò alla Hill in sostituzione di Vern Schuppan, dopo che la scuderia privata Custom Made Harry Stiller Racing aveva deciso di abbandonare il campionato. Stessa decisione per la scuderia statunitense Parnelli. Fece il suo effettivo ritorno la nipponica Maki, con al volante Hiroshi Fushida, primo pilota giapponese a tentare la sorte in un appuntamento di Formula 1 valido per il campionato del mondo.

Già al venerdì le Ferrari furono le due monoposto più veloci, con Niki Lauda che precedette Clay Regazzoni di 23 centesimi. La migliore delle vetture motorizzate Ford Cosworth fu l'Hesketh di James Hunt a 36 centesimi dall'austriaco. Lauda ebbe anche dei piccoli problemi con le sospensioni, che però non ne limitarono la competitività.

Al sabato Lauda confermò di essere il pilota più rapido, tanto che fu anche capace di migliorare il tempo del venerdì, abbassandolo di 5 centesimi. L'austriaco scontò anche la rottura del supporto dell'alettone anteriore durante le prove. L'altro ferrarista, Regazzoni, si confermò in prima fila anche se fu protagonista di un incidente con Jody Scheckter. Le loro due monoposto si tamponarono nell'allungo che segue il primo tornante. La seconda fila venne conquistata da Hunt e dallo stesso Scheckter. La Ferrari, dopo le qualifiche, decise di cambiare i propulsori sulle proprie vetture.



Il Gran Premio del Portogallo 1959 fu la settima gara della stagione 1959 del Campionato mondiale di Formula 1, disputata il 23 agosto sul Circuito di Monsanto.
La corsa vide la vittoria di Stirling Moss su Cooper-Climax, seguito dagli statunitensi Masten Gregory e Dan Gurney, rispettivamente su Cooper e Ferrari.